Descrizione
Viviamo nell’epoca in cui sembra che si valga quanto si produce e si appare. Quando la vita inciampa, la società propone risposte dolciastre o condanne senza appello. Questo libro suggerisce di cercare altrove, in quattro voci bibliche tra le più antiche e scomode, lette senza il filtro dei trattati accademici né delle pie banalità.
Qohelet diventa il dissidente che smonta l’affanno del successo; Giona smaschera fanatismo e indifferenza; il Cantico dei Cantici restituisce tenerezza e corpo contro la mercificazione; Giobbe contesta chi pretende di giustificare la sofferenza con la morale, dando valore al grido dell’innocente. Lo stile è tagliente, moderno e umano, lontano dalle formule consolatorie.
Questo itinerario spirituale, Voci bibliche per i disillusi, di circa 110 pagine, pensato per chi è stanco di soluzioni preconfezionate, si dichiara disilluso senza aver smesso di cercare un senso e cerca una spiritualità senza sconti. Non promette la felicità in dieci mosse: invita a togliersi le maschere.
Il formato è digitale: acquistato l’ebook, lo scarichi in ePub o MOBI e lo leggi con calma sul Kindle o sul tablet.



