Descrizione
Il libro rilegge le narrazioni dell’Antico Testamento e le tradizioni mesopotamiche togliendo ogni interpretazione metafisica, per vederle in chiave letterale, ingegneristica e fenomenologica. L’ipotesi è che la fede sia l’esito di un enorme fraintendimento, una sorta di culto del cargo esteso a tutta l’umanità.
Gli autori incrociano filologia eterodossa, testi cuneiformi, casistica ufologica moderna e teorie della simulazione. Il tono è radicale e controcorrente: non cerca il consenso accademico, chiede di guardare la storia da una prospettiva rovesciata, e lo fa in oltre 500 pagine.
Si rivolge ad appassionati di saggistica di confine, archeologia misteriosa e ipotesi extraterrestri, non a chi cerca una trattazione storica tradizionale. Non è dio ha 511 pagine; come ebook va scelto sul sito e, subito dopo il pagamento, si salva in PDF, MOBI o ePub per l’e-reader o il telefono.



