Descrizione
Che cosa resta di noi quando gli occhi sono sempre incollati a uno schermo? In un tempo di fretta digitale, relazioni fragili e risposte istantanee dell’intelligenza artificiale, questo libro propone una pausa: un alfabeto ridotto, da Astra fino a Zig Zag, in cui ogni lettera diventa pretesto per riflettere.
Non si tratta di un dizionario di definizioni, ma di un itinerario umano, in cui esperienza personale e dimensione universale si incontrano. Le voci non impongono verità: stimolano domande, invitano a riconoscersi e talvolta a lasciarsi sorprendere, difendendo il valore di fatica, gioco, silenzio e bellezza quotidiana.
Abbecedario minimo si rivolge a genitori, insegnanti, educatori e a chiunque non voglia rinunciare a pensare, con un linguaggio accessibile e un tono riflessivo. Le parole, scelte con consapevolezza, possono costruire legami più veri: questo è il filo che attraversa tutto il volume, pubblicato da Booksprint.
Nel formato digitale lo si prende dopo il pagamento in ePub, PDF o MOBI, pronto per tablet, Kobo, Kindle o telefono: un ebook da aprire una voce alla volta, quando serve una pausa.



