Descrizione
Questa monografia affronta una questione di fondo del sistema creditizio: perché la registrazione di un debito della banca funziona come principale forma di moneta nell’economia globale. La ricostruzione parte dal diritto romano e medievale del depositum irregulare e arriva fino alle regole contemporanee.
Il percorso è storico, comparato e contabile. Segue la codificazione nel Code Napoléon, nel BGB e nel Codice Civile italiano, poi osserva l’inversione contabile nei bilanci degli istituti di credito e il quadro di Basilea e IFRS. Il deposito irregolare è letto come una genealogia, cioè un lavoro di scavo sulle fondamenta giuridiche dell’assetto monetario.
Non è un testo introduttivo: si indirizza a studiosi, giuristi, economisti, studenti avanzati e lettori già a loro agio con il linguaggio tecnico, che cercano un’analisi rigorosa e non una divulgazione. Con circa 470 pagine richiede una lettura lenta e qualche ritorno sui passaggi più densi.
L’ebook, dopo l’acquisto, è fornito come ePub, PDF o MOBI: il PDF resta pratico per annotare e citare, mentre l’ePub si adatta bene a Kindle, Kobo e tablet.



