Descrizione
L’intelligenza artificiale non crea da sé nuovi tipi di reato, però può rendere più rapide, estese e precise attività già note: frodi, reati informatici, riciclaggio, furto d’identità, disinformazione. Il libro osserva il fenomeno da due lati opposti.
Da una parte descrive come strumenti generativi, deepfake, identità sintetiche e comunicazioni cifrate possano servire a singoli, reti organizzate e gruppi transnazionali. Dall’altra analizza il ruolo dell’AI nella prevenzione, nelle indagini, nell’analisi forense e nella tutela della prova digitale, con i problemi giuridici ed etici che ne derivano: riservatezza, sorveglianza, responsabilità, trasparenza e diritti fondamentali.
Intelligenza Artificiale e Criminalità è il quarto volume della serie Intelligenza Artificiale e Società: si legge in autonomia, ma chi vuole il quadro completo può seguire i titoli in ordine. Il tono è divulgativo e lontano dall’allarmismo, adatto a chi si occupa di diritto, sicurezza, tecnologia o semplicemente desidera capire. Circa 260 pagine.
Per leggerlo come ebook basta ordinarlo: il download parte a pagamento concluso e offre ePub, PDF o MOBI, pronti per Kindle, Kobo, tablet.



