Descrizione
Secondo l’autore il fascismo resta una possibilità sempre aperta e non una pagina archiviata: riaffiora quando una comunità sacrifica la giustizia all’ordine o quando la disuguaglianza viene presentata come legge di natura. Il vizio della ferocia parte dalle parole tossiche che normalizzano la disumanizzazione e traccia una continuità tra gli anni feroci del Novecento e il presente.
Il saggio attraversa la storia italiana, dal trauma della Grande Guerra al passato coloniale rimosso e alla parabola di Mussolini, per poi confrontarsi con interpreti come Gramsci, Togliatti e Gobetti. Passa dalla persecuzione nazista di ebrei, rom e sinti, omosessuali e persone con disturbi psichici alle metamorfosi contemporanee: sovranismo, destre radicali, militarizzazione, politiche migratorie, negazionismi e guerra. Si chiede come si costruisca il consenso al male e perché le masse possano desiderare la propria sottomissione.
Con 255 pagine, edito da Editori Laterza, è un libro per chi ama la saggistica politica e civile, scritta con densità argomentativa e forza evocativa. L’autore è Nichi Vendola. In versione ebook si prende dopo l’acquisto in ePub o PDF, per leggerlo su Kindle, Kobo, tablet o smartphone.



