Descrizione
Nel settembre del 1303 un gruppo di uomini vicini al re di Francia e alla famiglia Colonna si presenta ad Anagni e raggiunge il pontefice. La tradizione ha ribattezzato quell’episodio con la formula dello schiaffo: immagine potente di un papa umiliato proprio mentre proclamava la superiorità di Roma sui sovrani cristiani.
Il libro guarda oltre la scena e racconta la collisione fra Bonifacio VIII e Filippo il Bello partendo dalle cause: la tassazione del clero, le accuse rivolte al papa, il diritto di intervento rivendicato da Roma contro i poteri politici, giuridici e fiscali di un regno ormai strutturato. Senza gonfiare l’evento, mostra che il papato non finì lì, ma trovò un limite concreto.
Bonifacio VIII e Filippo il Bello è un testo breve, di poco più di cinquanta pagine, con cronologia, chiavi di lettura e riferimenti alle fonti. Va bene per chi vuole capire un passaggio decisivo del Trecento senza affrontare un trattato e per chi studia il rapporto fra potere religioso e potere regio. Fa parte di una collana sul Medioevo in conflitto, ma si legge anche da solo.
Con il pagamento arriva anche il file: l’ebook in ePub, PDF o MOBI, che in una serata si legge su Kindle, Kobo o tablet.



