Descrizione
Come ha potuto una religiosa vissuta nel Dodicesimo secolo farsi ascoltare da pontefici, prelati e re pur non avendo alcun potere di comando? Il saggio ripercorre il passaggio dall’esperienza visionaria alla scrittura, dalla fama all’autorevolezza, da una voce nata in convento alla scena pubblica.
Dallo Scivias alla corrispondenza con papi, abati, badesse e imperatori, dal ruolo di Volmar e Richardis alle comunità di Rupertsberg ed Eibingen, ne esce un ritratto più articolato delle etichette che la vogliono solo mistica, erborista o musicista. Fu autrice e guida spirituale, e seppe tradurre testi e rapporti in un’influenza riconosciuta dentro la Chiesa del suo tempo.
Il tono è storico, sobrio e narrativo. Rifiuta tanto l’elogio facile quanto l’idea di scovare una donna moderna nascosta nel passato, e mantiene prudenza su lettere rimaneggiate e attribuzioni dubbie, tenendo distinte fama e influenza reale, ricordo agiografico e prova scritta.
La monaca che scriveva ai potenti è pensato per chi desidera conoscere Ildegarda al di là dei cliché e per chi si interessa alla storia delle donne. In versione ebook, dopo l’acquisto, si scarica il formato preferito, ePub, PDF o MOBI, e si legge con calma su lettore, tablet o telefono.



