Descrizione
L’autore di questa raccolta, nato a Tetouan nel 1959 e trasferito in Israele da ragazzo, scrive in ebraico e in spagnolo. Nel testo che dà il titolo al volume dichiara di essere stanco delle lingue degli uomini e di voler adottare quella della schiuma e delle onde. Ma come suona, in concreto, un verso scritto con il linguaggio delle onde?
La risposta si divide in tre direzioni: la furia di una tempesta, la calma di un mare senza onde e un linguaggio che purifica e perdona, capace di condurre dalla collera alla quiete. Nella pratica, la maggior parte dei componimenti vibra di rabbia, rivolta spesso contro gli ashkenaziti, intesi più come simbolo di maledizione che come gruppo reale, in uno stile crudo, diretto e provocatorio.
La lingua del mare è consigliata a chi cerca poesia tagliente, di forte identità, fuori dagli schemi della lirica rassicurante. Il volume, di circa 90 pagine, porta in italiano la voce di Mois Benarroch. Scegliendo il formato digitale, l’ebook è tuo appena pagato: tre possibilità di file, ePub, PDF o MOBI, per tablet, Kobo o cellulare.



