Descrizione
La guerra di corsa non cominciava in mare. Tra banchine, uffici e cantieri navali si decideva chi finanziava, quale scafo armare, chi arruolare e con quale autorizzazione. La macchina dei pirati segue questa catena nel Mediterraneo dell’età moderna, dove il confine fra corsaro e pirata dipendeva spesso da licenze, trattati e autorità disposte ad accettare una cattura.
Capitale e credito, proprietà delle navi, gerarchie di bordo, disciplina, paga e incentivi, e poi il destino della preda: custodia, giudizio, vendita e spartizione. Caspar Dervain lavora su casi e fonti collocati nei rispettivi contesti e rifiuta di fare di Malta, o di qualunque altro porto, un modello valido ovunque. Ne esce un quadro che toglie il mare dal mito e lo riporta alla contabilità, alle scelte e alle regole.
Una lettura per chi ama la storia marittima e vuole guardare dietro l’immagine romantica dei pirati, con 218 pagine di analisi concreta. Questo ebook, una volta acquistato, offre il download nei formati ePub, PDF o MOBI, pronto per Kindle, Kobo o smartphone.



