Descrizione
Nella Roma pontificia del 1553 si sta per bruciare il Talmud, e nelle case della comunità ebraica ci si chiede che cosa consegnare e che cosa nascondere. Shmuel custodisce un volume stampato a Venezia, pieno di appunti di studio e di dubbi mai sciolti; sottrarlo alla confisca vuol dire affidarsi ad altri.
Intorno a lui la figlia Esther, due amici che devono misurare il rischio e un sacerdote incaricato di esaminare i testi, il cui lavoro paziente si scontra con decisioni che non dipendono da lui. Dalle stamperie veneziane alle stanze del potere, Le parole superstiti racconta il timore che divide anche chi ha la stessa fede e l’obbedienza che comincia a interrogare chi la pratica.
Marco Sorgia firma una narrativa storica per lettori che amano i romanzi di coscienza, i libri che parlano di libri e il Cinquecento italiano. Si acquista come ebook: le 263 pagine si scaricano in ePub, PDF o MOBI per Kobo, Kindle o telefono.



