Descrizione
Un tribunale francese del Cinquecento che perde tempo e denaro per mettere sotto accusa dei ratti sembra una barzelletta. Il processo coi baffi racconta il caso di Autun e il giurista Barthélemy de Chasseneuz, incaricato di difendere gli animali, e usa questa storia per parlare di garanzie processuali e limiti del formalismo.
Il tono è chiaro e divulgativo, con spazio a curiosità e riflessioni di diritto contemporaneo. Margherita Balestra ricorda perché l’episodio sia ancora citato oggi e come ogni epoca abbia le sue cause assurde, capaci di rivelare molto sul modo in cui intendiamo la giustizia. In poche pagine emerge come cavilli, difese d’ufficio e procedure possano far sorridere e insieme riflettere.
Un saggio brevissimo, per studenti di legge, giuristi e curiosi che cercano un episodio sorprendente in poco tempo. L’ebook, venti pagine appena, si scarica dopo l’acquisto in ePub, PDF o MOBI e si legge in una pausa su smartphone, Kindle o tablet.



