Descrizione
Tutto parte da un guasto in un programma informatico: il sistema che si inceppa prima di registrare un’operazione. Chi scrive è un ingegnere dell’automazione, e porta quell’inceppo dentro l’anno più sedimentato della storia occidentale. Le domande sono due: quale tecnica consentì a uno scafo di legno di andare e tornare sull’Atlantico, e quale fece correre la notizia più in fretta di qualunque scafo?
La risposta parte da un fatto scomodo: il 1492 non inaugurò l’attraversamento, perché i norreni avevano raggiunto le coste americane mezzo millennio prima, senza che il mondo ne serbasse memoria. A fare la differenza, secondo l’autore, non fu la nave ma la traccia scritta: una missiva, i caratteri mobili e ben diciassette edizioni nel giro di quattro anni.
Il discorso tocca quindi imbarcazioni, carte, bussole e tipografia, e di una regola amara: sopravvive la versione scritta e ripetuta, non per forza quella vera. L’edizione è illustrata e ogni affermazione porta un grado di evidenza su quattro livelli, così si distingue il certo dal leggendario.
1492: L’anno in cui la mappa si ruppe è adatto a lettori curiosi di esplorazioni e di storia dei media. Dopo l’acquisto si sceglie il formato, ePub, PDF o MOBI, e l’ebook illustrato si scarica per Kindle, Kobo, tablet o smartphone.



