Descrizione
Dopo che il Partito Comunista d’Italia fu riallineato agli interessi di Mosca, una parte della sinistra comunista dovette ripensare da capo il proprio percorso. Questo saggio ricostruisce quella fase di chiarificazione e riorganizzazione, mettendo al centro la figura di Amadeo Bordiga e il rapporto, fatto di collaborazione e di dissenso, con chi scrive.
Il testo non si limita a celebrare o a demolire: valuta con attenzione validità e limiti di un’esperienza rivoluzionaria, mostrando come le divergenze fossero la dialettica necessaria per costruire un partito all’altezza dei propri obiettivi. La questione teorica e quella pratica vengono sempre tenute insieme.
Bordiga fuori dal mito si rivolge a studiosi e militanti, a chi si occupa di storia del movimento operaio e a lettori già familiari con il lessico politico del Novecento. Le pagine sono 224 e richiedono un po’ di concentrazione.
Appena concluso l’acquisto, l’ebook è pronto da prelevare in ePub o PDF e consultare su e-reader, tablet o computer, utile anche per annotare i passaggi importanti.



