Descrizione
Le sue leggi vennero adottate, si dice, in diverse città della Sicilia e dell’Italia meridionale, e gli antichi lo mettevano accanto a Licurgo e Solone. Eppure del codice di Caronda non ci è arrivato un testo integro: ciò che sappiamo viene da citazioni sparse di filosofi, storici e oratori vissuti in epoche molto diverse.
Questo breve studio mette in fila le testimonianze una dopo l’altra, dagli autori greci a quelli latini fino agli scrittori italiani che si sono occupati del legislatore catanese. L’attenzione cade soprattutto sulle norme riguardanti famiglia, educazione, protezione degli orfani e vita pubblica, con un’idea sorprendente: l’istruzione dei giovani come compito della comunità.
C’è spazio anche per l’aneddoto più celebre, quello in cui il legislatore avrebbe fatto valere su di sé una delle proprie norme, episodio che alcune fonti riferiscono però ad altri.
Caronda, l’antico legislatore catanese, in sessanta pagine circa, è adatto a chi ama l’isola e la Magna Grecia, il diritto antico e il mondo classico. Si compra online; completato l’ordine l’ebook viene reso disponibile in ePub, PDF o MOBI per Kindle, Kobo o smartphone.



