Descrizione
A Venezia l’abitudine di redigere testamento ebbe una storia lunga e importante, legata a una popolazione vivace e a un governo sempre più organizzato. Ego Quirina riunisce le ultime volontà femminili finora trovate per gli anni 1200-1261, circa un centinaio, in una fase intensa della vita comunale e dell’espansione nel Mediterraneo.
Lette insieme, queste carte mostrano diritti e iniziative delle donne libere di ogni ceto, con un’autonomia notevole. Ne spiegano la ragione sia la crescita economica e l’attività mercantile, che teneva lontana una buona parte degli uomini, sia il peso dell’antica eredità giuridica romana e bizantina.
Il testamento non serve soltanto a dividere i beni: racconta cultura, lingua e alfabetizzazione, diritto e rapporti familiari, istituzioni, devozioni e oggetti della vita quotidiana. Per questo l’edizione interessa chi studia la storia delle donne, la storia veneziana, la paleografia e il diritto.
È una raccolta di fonti pubblicata da Viella, di oltre trecento pagine, più adatta a studio e consultazione che a lettura continua. Dopo il pagamento si scarica l’ebook in ePub, PDF o MOBI e lo si apre su Kindle, Kobo, tablet o smartphone, sfruttando la ricerca nel testo.



