Descrizione
Si può uccidere senza essere davvero svegli? Oppure il sonno diventa l’alibi di una mente lucida? Il libro parte da questo interrogativo scomodo e lo verifica su diciotto vicende giudiziarie reali, dove interessa non solo l’identità del colpevole, ma anche la sua reale presenza mentale al momento del fatto.
Ogni caso è ricostruito distinguendo i fatti accertati, la versione dell’imputato, la tesi dell’accusa, il parere degli esperti e la decisione dei giudici. Il percorso va dai processi ottocenteschi a quelli dell’era digitale, con telefonate, registrazioni e dati temporali, e attraversa sistemi giuridici diversi in sei Paesi, dal Nord America all’Europa fino all’Oceania.
Accanto alla cronaca c’è la parte scientifica: parasonnie, disturbi del sonno REM, risvegli confusionali, effetti di stress, alcol e farmaci, spiegati evitando di presentare un’ipotesi clinica come verità assoluta. Lo stile è narrativo ma rigoroso, perfetto per chi ama il true crime e il diritto penale.
L’ebook, circa 345 pagine, si compra in rete e al termine dell’ordine arriva in ePub, PDF o MOBI, ideale per le serate sul Kobo o per qualche capitolo sullo smartphone durante i viaggi.



