Descrizione
Il 1946 è un anno in cui in Italia tutto sembra ricominciare: la ricostruzione economica è appena avviata, i problemi appaiono immensi, ma la vita pubblica prende la via, faticosa, della democrazia. Questo saggio di Donzelli Editore ricostruisce l’atmosfera di quelle giornate dal punto di vista di chi per la prima volta si recò ai seggi e venne anche eletta.
Il volume descrive l’attività febbrile di partiti e militanti, gli umori dell’opinione pubblica e l’intenso lavoro di educazione civica svolto dalle associazioni femminili di massa. Particolare attenzione è dedicata alle elette, agli ostacoli incontrati nell’attività istituzionale e alla campagna di una parte della stampa che tentò di svuotarne competenze e professionalità richiamando canoni estetici. Una nuova introduzione, a ottant’anni da quei fatti, aiuta a leggere le radici della discriminazione di genere e il valore della partecipazione.
È un saggio di storia rivolto a studenti, insegnanti e lettori interessati alla storia delle donne e della democrazia italiana. Il testo ha 328 pagine. Finito l’ordine, si salva l’ebook nel formato preferito tra ePub, PDF e MOBI e lo si legge su Kindle, Kobo o tablet, con comodità per chi studia e vuole sottolineare i passaggi chiave.



