Descrizione
Una volta all’anno sulla scrivania dell’imprenditore atterra un documento da sottoscrivere. Troppo spesso lo si tratta come un rito: un’occhiata all’utile, due spiegazioni al volo, una firma. Eppure il bilancio descrive com’è fatta l’azienda, dove sono andate le risorse e quanto pesano i debiti.
Il libro usa parole semplici e un caso pratico costruito su un’impresa di fantasia per esaminare le voci che meritano attenzione prima del via libera: utile o perdita, crediti, magazzino, immobilizzazioni, ammortamenti, debiti, capitale proprio, nota integrativa e indici di lettura. Un’attenzione particolare va alle valutazioni che migliorano solo in apparenza il risultato, come l’iscrizione di certi costi tra gli investimenti durevoli.
Si parla anche del dopo firma: deposito, registro delle imprese, chi può consultare il documento, relazione sulla gestione e verbale di approvazione. Non è un testo per addetti ai lavori, ma una guida per imparare a porre le domande giuste. Questa guida è il quarto volume della serie Impresa senza guru e si legge bene anche partendo da qui. Le pagine sono 169.
Il file digitale, che dopo l’acquisto si può avere come PDF, ePub o MOBI, si apre su Kindle, tablet o smartphone: l’ebook è utile da rileggere prima dell’assemblea dei soci.



