Descrizione
Da generazioni la Grande Depressione viene evocata con immagini potenti: operatori in preda al panico, sportelli chiusi, code per il pane. Il crollo della borsa del 1929 sostiene però che quelle scene fossero solo la superficie, e ricostruisce l’epoca che le precedette, quando molti credevano che la prosperità fosse ormai permanente e il domani potesse soltanto migliorare.
Il racconto segue la metamorfosi dell’ottimismo in speculazione, della fiducia in certezza, fino al panico di Wall Street e al contagio della paura, che dai mercati si estese a istituti di credito, aziende e famiglie. Spiega i segnali d’allarme che quasi tutti ignorarono, il ruolo della psicologia collettiva e la risposta del governo con le riforme di Franklin Roosevelt e del New Deal. Lo stile è narrativo, attento a decisioni, emozioni e aspettative più che a date e statistiche, e giunge a chiedersi che cosa le crisi finanziarie moderne abbiano ancora in comune con quella.
Interesserà a chi segue la storia americana, l’economia e la finanza, anche senza competenze specifiche. Le 235 pagine si leggono con piacere. Una volta acquistato, l’ebook si ottiene in ePub, PDF o MOBI e si apre su Kindle o Kobo, comodo per le sere in poltrona.



