Descrizione
Sale e tessuti attraversano il Sahara a dorso di cammello, una piroga carica di cereali scende il Niger, un maestro sfoglia un codice a Timbuctù. Il Mali dell’oro e dei libri nasce da questi movimenti, assai prima che Mansa Musa venisse eletto a simbolo di una ricchezza quasi favolosa.
Il saggio mette a confronto cronisti arabi, scavi archeologici e memoria orale dei griot, senza forzarli a dire la stessa cosa. Segue il pellegrinaggio del 1324 e l’effetto della sua generosità al Cairo, separa lo storico Sundiata dall’epopea, ricostruisce il commercio transahariano fatto di pozzi, guide e credito, e mostra come l’autorità dei sovrani poggiasse su percorsi, mercati e alleanze più che su confini fissi.
Timbuctù viene riportata al suo tempo, e il libro non nasconde il prezzo della prosperità: restano visibili anche schiavitù, costrizione e dipendenze sociali. L’oro conta come risorsa e arma politica, ma da solo non spiega la durata dell’impero.
Pensato per chi cerca una storia dell’Africa medievale basata sulle connessioni, è una lettura solo testuale di circa duecentosettanta pagine. Dopo l’ordine online, il download dell’ebook offre ePub, PDF o MOBI per Kindle, Kobo, tablet o smartphone.



