Descrizione
L’idea di fondo è lineare: il futuro non va inteso come una destinazione ma come il risultato di ciò che facciamo. Prende forma in laboratorio, ma anche nella narrativa, negli atenei, nei miti, nel cinema e nei sogni collettivi. Ogni società ha una fabbrica nascosta che trasforma sapere, speranze, paure e fantasia in possibilità concrete.
Qui scienza, fantascienza, industria e innovazione si rincorrono e si contaminano, e a fare la differenza è il modo in cui si racconta la ricerca, fra divulgazione e invenzione narrativa. Il percorso esplora i meccanismi per cui idee e tecnologie finiscono per cambiare il mondo, con uno sguardo che tiene insieme dati e immaginario.
L’autrice è biologa, giornalista e docente, e lavora sul rapporto tra scienza, tecnologia e immaginario. Il saggio, edito da Delos Digital come numero 43 di TechnoVisions, conta 186 pagine ed è adatto a lettori di fantascienza, divulgatori e studenti. La Fabbrica dei Futuri si vende in digitale: da ordinare online, con file ePub, PDF o MOBI per e-reader e tablet, e un ebook da annotare.



