Descrizione
Dal novembre 1926, anno dell’arresto, fino alla libertà condizionale del 1934, Gramsci scrisse a lungo ai suoi familiari e ai suoi amici. Lettere dal carcere raccoglie, in forma postuma, quella corrispondenza: un insieme di testi che documenta la vita quotidiana in prigione, le condizioni di salute, gli affetti e i pensieri di un uomo condannato dal Tribunale Speciale.
I suoi legami con il mondo esterno passavano soprattutto dalla cognata Tania Schucht e dall’amico Piero Sraffa. Chi legge incontra quindi non soltanto il pensatore politico ma una persona che chiede notizie, dà consigli ai figli e riflette sul tempo che passa. La raccolta non coincide con tutto ciò che Gramsci ha scritto dietro le sbarre.
È una lettura adatta a studenti, a chi si interessa di storia italiana e di politica, ma anche a chi cerca testimonianze personali di un periodo difficile. L’edizione Bauer Books ha 608 pagine, ricca e senza fretta.
Il download dell’ebook parte subito dopo il pagamento in ePub, PDF o MOBI: sul Kindle, sul Kobo o sul tablet puoi anche segnare i passaggi da riprendere.



