Descrizione
Il punto di partenza è una contraddizione del nostro tempo: più collegati e più isolati, che interpreta la frammentazione della società italiana come una crisi di legami prima ancora che di economia. Sanità, scuola, lavoro e città soffrirebbero per scelte decennali che hanno privilegiato la performance individuale rispetto alla cura e la rivalità rispetto alla collaborazione.
Gli autori parlano di patologia sistemica, ma non si fermano alla diagnosi: indicano una strada, che è anche un’idea di società, in cui la relazione diventa infrastruttura. Welfare, istruzione, città e transizione ecologica funzionano soltanto se sono solide le relazioni su cui poggiano.
L’Italia che verrà è un saggio civile per chi lavora in amministrazione, nel terzo settore o nella scuola e per chi vuole discutere del futuro del Paese. Pubblicato da Donzelli Editore, ha 275 pagine.
Una volta acquistato, lo scarichi come ebook in ePub, PDF o MOBI e lo leggi con Kindle, Kobo o smartphone, in treno o sul divano.



