Descrizione
Fermarsi a guardare, oggi, è quasi un atto di resistenza. Malinconie di passaggio nasce da questa idea e mette insieme immagini e parole in un dialogo continuo, seguendo i luoghi attraversati: un albero solitario nella terra arata, l’Etna, la luce fredda di un tunnel metropolitano, le saline, una città di tufo costruita in verticale.
Più che registrare la realtà, l’obiettivo e il verso la interrogano, cercando il momento di sospensione invece della posa. Il volume è aperto da una prefazione del critico Gianpiero Menniti, che da tempo cura le pubblicazioni dell’autore e legge in questo lavoro una piena maturità del suo linguaggio.
È un libro per chi ama la poesia contemporanea, la fotografia d’autore e le letture lente, da riprendere a pezzi. Non c’è una trama da seguire: si sfoglia con calma, si torna su un’immagine, si lascia che un verso rimanga. Il tono è meditativo, appena malinconico, e il formato è breve: 50 pagine.
Come ebook, dopo l’acquisto si scarica in PDF o ePub; per godersi bene le fotografie conviene un tablet o un lettore con schermo ampio, ma funziona anche sullo smartphone.



