Descrizione
Nel 1927 il mondo non si rimpicciolì di colpo, ma iniziò a sperimentare la distanza in modo diverso. Il libro osserva in parallelo telefonia, radio, cinema e aviazione, chiedendosi cosa succeda quando voce, immagini e persone iniziano a superare i confini locali.
Dietro l’apparente immediatezza ci sono cavi, stazioni, frequenze, sale, aeroporti, regole e costi. Poter fare una cosa non significa che tutti possano usufruirne, e per questo il volume evita il mito delle prime volte e racconta reti, imprese e infrastrutture, non solo invenzioni.
Quando il mondo diventò simultaneo ha un taglio divulgativo ma analitico, ed è indicato per chi ama la storia dei media, della tecnologia e dello spettacolo. In circa 220 pagine mostra come gruppi di ascoltatori e spettatori sparsi nel mondo abbiano cominciato a condividere gli stessi contenuti.
Dopo il pagamento si scarica il file nel formato desiderato, MOBI, PDF o ePub, ottimo per Kindle, Kobo, tablet o telefono: un ebook per chi segue la storia dei media.



