Descrizione
Per secoli il suono è esistito solo nel momento in cui nasceva. Poi arrivarono i primi apparecchi capaci di fissarlo. Il libro ripercorre la competizione fra cilindro e disco, l’industria discografica, il 78 giri, il microsolco e l’alta fedeltà, spiegando cosa cambiava a ogni passo.
Il centro del racconto è il modo di ascoltare: gli studi senza microfono, le esibizioni che non si potevano correggere, la musica che entra nel salotto, la scelta di un brano da ripetere, la collezione personale. E poi la memoria sonora, con lingue e testimonianze salvate dall’oblio.
Quando il suono diventò memoria ha un taglio storico e divulgativo, adatto agli appassionati di musica, ai collezionisti di dischi e a chi è curioso di tecnologia e cultura materiale. Nelle sue 250 pagine mette in relazione invenzioni, brevetti, abitudini e mercato.
Alla conferma dell’acquisto sono disponibili i download in ePub, MOBI e PDF: l’ebook gira su qualsiasi e-reader, sul tablet o sul telefono.



