Descrizione
Ogni volta che il contagio ricompariva, le città medievali non potevano limitarsi ad attendere. Occorreva stabilire chi poteva entrare, da quali luoghi, per quanto tempo restare in osservazione, dove isolare i sospetti e chi dovesse annotare i decessi e far applicare le disposizioni. Il libro racconta come queste domande si trasformarono in procedure.
Fra Pistoia e Ragusa, Milano e Venezia, ogni centro diede risposte diverse a problemi comuni: provenienza, mobilità, traffici, spazi e circolazione delle notizie diventano criteri amministrativi, mentre la città deve continuare a nutrirsi e a commerciare. L’autore non cerca la formula miracolosa né un’unica data di nascita della sanità pubblica.
La tesi più interessante riguarda il 1348, che non fu un punto di partenza assoluto: l’epidemia mise sotto pressione capacità di governo già presenti, e ogni nuova ondata poté riprenderle e correggerle. Quando la peste tornava distingue con cura la capacità di gestire un’epidemia da quella di dominarne gli effetti.
È una lettura per chi ama la storia urbana, delle epidemie e delle istituzioni. L’ebook si acquista online e, completato il pagamento, si scarica in ePub, PDF o MOBI per leggere su Kindle, Kobo, tablet o smartphone.



