Descrizione
Nel tardo Medioevo i poteri universali di papa e imperatore si indeboliscono, ma il papato continua a proporsi come l’unica sovranità cui guardare, allargando in modo spesso smisurato i confini della propria autorità. Contro tali pretese circolano missive anonime scritte a nome del Diavolo, di morti o di creature sovrannaturali.
Vicarius Christi, vicarius Dei analizza queste epistole fittizie, un genere letterario poco esplorato, per ricostruire come cambiò l’idea di sovranità papale fra il 1307 e il 1409. Gli autori non si fermano alla denuncia: propongono modi alternativi di parlare di politica e religione e rivelano legami con alcuni dei maggiori intellettuali dell’epoca.
Il volume presenta e studia un gruppo di fonti in gran parte inedite, offrendo una prospettiva nuova su un groviglio di dibattiti che contribuì a modellare la vicenda politica e istituzionale del tardo Medioevo. È uno studio accademico pubblicato da Viella, di circa trecento pagine, rivolto a studenti, ricercatori e lettori abituati alla saggistica specialistica.
A pagamento concluso, l’ebook è disponibile al download in ePub, PDF o MOBI; su Kindle, Kobo, tablet o smartphone la ricerca nel testo aiuta in un lavoro ricco di fonti.



