Descrizione
La notte è quella di una nevicata a L’Aquila. Il protagonista di Profondo bianco esce da solo, come da ragazzo, per tracciare i propri passi sulla neve fresca; poi un rombo e il suolo che vibra lo gettano a terra. Al risveglio è in una tenda ospedaliera accanto a una chiesa sventrata, dentro una città che non riconosce.
Da qui parte un viaggio notturno in una città trasformata in teatro metafisico, tra tende simili a piramidi, piazze come sepolcri, cinema fantasma e palazzi aperti. Un cane senza nome gli fa compagnia, mentre ricordi privati, un padre poeta e la ferita collettiva del terremoto dell’aprile 2009 si intrecciano. Il protagonista non sa se sogni, sia in coma o già morto.
È un monologo visionario sul rapporto fra disastro, ricordo e parola, più adatto a chi cerca narrativa sperimentale e non teme un tono onirico. Una volta acquistato, l’ebook si scarica in ePub, PDF o MOBI e si legge su Kindle, Kobo, tablet o smartphone.



